domenica, 11 maggio 2008

Assemblea studentesca


16 Maggio 2008  ore 15:30


Rotonda del parco comunale di Monte Reale


 


L’Unione degli Studenti di Potenza organizza un dibattito su alcuni temi da proporre al nuovo ministro dell’istruzione, Maria Stella Gelmini:


·  Abrogazione totale della Riforma Moratti;


·    Abrogazione della normativa sul numero chiuso all’università;


·    Congelamento del decreto n.80 sugli esami di riparazione dei debiti formativi;


·    Approvazione della “Carta dello Studente”;


·   Elaborazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti in stage;


·    Nuovo piano per l’edilizia scolastica.


 


AGITATEVI, ORGANIZZATEVI, STUDIATE , PARTECIPATE!!!


CONTATTI:  uds_potenza@yahoo.it ;   Lucia  3200798831 ;  Michele 3396919792 ;



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lunedì, 28 aprile 2008



RETTIFICA all' articolo pubblicato su "il Quotidiano della Basilicata" del 28/04/08







Intendiamo segnalare alcuni errori, e dunque pregarvi di corregerli, presenti in un articolo del sig. Francesco Menonna intitolato "Unione degli Studenti, cambio al vertice" apparso sul Quotidiano della Basilicata del giorno Lunedì 28 aprile 2008 a pag. 13.



Lucia Aboutaoufik prende il posto di Davide Romaniello ex coordinatore provinciale. Quest'ultimo, a differenza di quanto sostiene l'articolo in questione, non è stato sospeso dai vertici nazionali, ma, insieme ad altri 10 membri della direzione nazionale ha deciso di autosospendersi per motivazioni difficilmente riassumibili in poche righe. Ci pare dunque superficiale e dimutivo racchiudere il tutto in un semplice "tra parentesi" lasciando intendere, tra l'altro, che il compagno sia stato sospeso per chissà quale motivo dai vertici nazionali.



Il secondo errore rilevante riguarda lo Statuto degli studenti e delle studentesse: è stato certamente una vittoria del movimento studentesco, che quando l'ha ottenuto era tutto riunito nel nome di Unione degli Studenti, ma è una conquista di diversi anni addietro (d.p.r. 249/98). Smentiamo quindi la notizia che vuole arrogarci il merito di tale conquista oltre alla proprietà della stessa. Lo Statuto è uno strumento di tutti gli studenti, sancisce i diritti di tutti gli studenti e non certo di una partedi essi. Il nostro impegno riguarda soltanto la diffusione del medesimo statuto al fine di aumentare la consapevolezza, tra gli studenti, dei propri diritti e di sensibilizzare gli stessi riguardo le leggi che regolamentano la loro vita scolastica.



Questi, tra gli altri, gli errori più rilevanti che ci preme sottolineare.



Convinti di una vostra totale buonafede e confidando in una rapida correzione vi porgiamo i nostri più sinceri ringraziamenti per aver partecipato alle nostre iniziative e aver dato loro uno spazio così ampio.





L'Unione degli Studenti





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sabato, 26 aprile 2008

Sabato 26 Aprile 2008


Ore 21.00


IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA


 FESTA DI TESSERAMENTO


Unione degli Studenti Potenza




  • musica dal vivo



  • distribuzione materiale informativo




 


Domenica 27


ore 10.00


sala congressi C.G.I.L.


via del Gallitello


 


II CONGRESSO PROVINCIALE



con la partecipazione di:




  • CGIL



  • ARCI



  • ARDSU



  • ASSOCIAZIONE SUI GENERIS



  • LEGAMBIENTE



interverrà:


STEFANO BUSI - esecutivo nazionale Uds


 


 


 




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sabato, 05 aprile 2008
EDILIZIA SCOLASTICA
 
 "CHIEDO SOLO UNA COSA, CHE LE NOSTRE SCUOLE SIANO PIU SICURE"
Cittadinanzattiva ha diffuso il IV Rapporto Nazionale sulla “Sicurezza, qualità e comfort a scuola”.
Ne emerge un quadro allarmante: oltre la metà degli edifici monitorati sono stati costruiti prima del 1974; il 44% è ubicato in zona a rischio sismico e il 10% in zona a rischio idrogeologico; ancora troppi edifici presentano barriere architettoniche che continuano a rendere la scuola invivibile per gli studenti diversamente abili, in special modo nel fruire di: biblioteche (nel 25% dei casi), servizi igienici (21%!!!), palestre (19%), cortili (14%!!!), aule computer (8%), e finanche nelle aule (2%); le scale di sicurezza sono del tutto assenti nel 27% dei casi; crolli di intonaco sono all’ordine del giorno in segreterie, sale professori, biblioteche, aule computer e palestre, meno frequenti ma comunque presenti in corridoi, bagni e aule; le porte anti-panico sono assenti un po’ ovunque, in particolare in aule, aule computer e biblioteche; gli edifici costruiti tra gli anni ‘40 e ’70 sono considerati ad alto rischio per quanto riguarda il crollo dei solai; il 19% non dispone di una palestra; il 41% del campione non è in possesso di certificato di agibilità statica, il 43% non possiede il certificato di agibilità igienico-sanitaria, ed il 52% non ha il certificato di prevenzione incendi.
 
Ma al di là dei numeri:
La rivendicazione basilare per la sicurezza nelle scuole è quella di maggiori investimenti pubblici, poiché oltre ad essere una battaglia fortemente culturale, si tratta molto spesso anche di un problema economico e di programmazione peculiare degli interventi. L'Unione degli Studenti metterà in campo tutte le iniziative possibili per spingere le istituzioni ad investire sugli interventi di messa in sicurezza. L’altra rivendicazione importantissima è quella di più partecipazione, sia ai momenti di monitoraggio, nella strutturazione e nei lavori dell’anagrafe dell’edilizia scolastica, sia ai momenti decisionali. La voglia di partecipazione che è emersa dalle piazze del 12 ottobre deve essere riportata nei luoghi istituzionali.
Gli studenti non devono abbassare mai la guardia ma tenere alto il livello di conflitto e di tensione sociale, l'UdS sarà sempre in prima fila a puntare il dito contro gli edifici fatiscenti e chi se ne lava le mani.
 
Ma abbiamo bisogno che tutti gli studenti di organizzino nelle scuole per denunciare le condizioni di fatiscenza.
Mandate le foto e i video delle vostre scuole a charly.a@hotmail.it.
Per informazioni e contatti: Andrea 338210022.
 
Edilizia Scolastica: Da anni siamo impotenti di fronte alle decine di migliaia di studenti che ogni giorno si recano in luoghi altamente insicuri chiamati “scuole”. In seguito alle drammatiche vicende avvenute sotto gli sguardi sconcertati dell’intero Paese abbiamo deciso di trasformare “l’emergenza edilizia scolastica” in un baluardo politico-sindacale per le rivendicazioni studentesche a livello nazionale.
 
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martedì, 25 marzo 2008

S.O.S.?

Scuola o Schifezza?

 

L’Unione degli Studenti di Potenza,

 

vuole realizzare una video-inchiesta sulla condizione delle infrastrutture scolastiche della Basilicata, una raccolta di foto e filmati che documenterà il degrado e le maggiori carenze delle strutture in cui viviamo la nostra vita scolastica per circa sei ore al giorno.

 

Per costruire questo reportage abbiamo bisogno del Vostro contributo! Studenti della Basilicata, con ogni mezzo in vostro possesso (telecamere, telefonini, fotocamere digitali), “aggredite” le brutture della vostra scuola e inviateci le foto e i filmati più interessanti con i relativi commenti.

 

Il materiale va trasmesso entro il 15 aprile 2008 all’indirizzo di posta elettronica:  uds_potenza@yahoo.it; oppure, in caso di file più corposi, personalmente a uno dei ragazzi dell’UDS (vedi sotto i numeri) su supporto digitale (cd,dvd)

 

Per ogni foto e/o filmato va specificato il nome dell’Istituto e la struttura a cui è riferita l’immagine e/o il video.

Tutto il materiale ricevuto rimarrà e sarà trattato comunque in forma anonima.

 

Grazie della collaborazione e dell’impegno!!

 

      Per info: Lucia – 3200798831; Michele – 3396919792

                                   

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martedì, 11 marzo 2008
15 MARZO, TUTTO L’ANNO:
PRATICHIAMO L'ANTIMAFIA !
 Puglia Arca di Pace
Il 15 MARZO avrà luogo come ormai ogni anno la Giornata Nazionale in Ricordo delle Vittime di Tutte le Mafie promossa da Libera, che quest'anno si svolgerà a Bari.
L'Unione degli Studenti parteciperà alla manifestazione nazionale organizzando numerosi autobus e treni da tutte le città.
Ma il 15 marzo non deve rappresentare una data singola oppure un semplice evento a cui aderire come scuola o come associazione.
Il 15 Marzo deve essere la tappa fondamentale di un percorso importante, quindi aderite numerosi e pratichiamo insieme l’antimafia.
 
 
 
Da Potenza partirà un autobus gratuito per partecipare alla giornata.
                                              
      Per maggiori informazioni e per prenotazioni:
Cristian 3492161797
Gioele 3480678840
uds_potenzayahoo.it

   

  

 
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lunedì, 25 febbraio 2008

FINALMENTE GIUSTIZIA: ECCO I TETTI DI SPESA PER I LIBRI DI TESTO

 


Attraverso il decreto ministeriale N. 28, del 22 febbraio 2008 vengono istituiti per la prima volta i tetti di spesa obbligatori per l’acquisto dei libri di testo nelle scuole superiori di II grado. Per la prima volta anche alle superiori i collegi docenti e i singoli consigli di classe saranno obbligati a rispettare dei margini entro cui far rientrare tutte le spese per i libri scolastici.

Si tratta di un provvedimento importante, di fatto il caro libri è uno dei problemi fondamentali che sommato al costo dei trasporti e al costo di tutti gli strumenti didattici in generale, costituisce una delle barriere materiali nell’acceso all’istruzione; soprattutto all’inizio di questo anno scolastico la mancanza di controllo sui prezzi dei libri e sulle edizioni cangianti esclusivamente in copertina, insieme ad una poca attenzione da parte di collegi docenti e consigli di classe nell’individuare un tetto massimo da non sforare, ha determinato una delle più grosse emergenze per tutte quelle famiglie che dovevano sostenere le spese di più di un figlio alle scuole superiori di secondo grado, in particolar modo degli studenti frequentanti il primo anno del biennio o il terzo anno, in cui si sostiene una spesa dei testi ex novo.

Rispetto ai tetti di spesa fissati dal decreto ministeriale, si può sforare al massimo del 10% soltanto per i corsi sperimentali, ad ogni modo anche eventuali alterazioni in eccesso, dovranno non solo essere debitamente motivate dal collegio docenti e dal consiglio adottante, ma dovranno essere poi approvate in via definitiva all’interno del consiglio di istituto.

Sarebbe stato sicuramente più giusto assicurare attraverso degli adeguati finanziamenti la gratuità totale del costo dei libri di testo almeno per tutti gli studenti che assolvono l’obbligo scolastico fino a 16 anni, come stabilito dalla finanziaria 2007 (l. 27 dicembre 2006 n. 296). Di fatto quella stessa legge finanziaria all’art. 1 comma 628 stabilisce la garanzia della gratuità parziale del costo sostenuto per i libri, dagli studenti compresi nella scuola dell’obbligo, quindi anche per i primi due anni di scuola superiore; di fatto però gli esigui finanziamenti destinati a tale capitolo di spesa (in base alla legge 448/97), nonché le fasce di reddito destinatarie di suddetto intervento (fissate a 15.000,00 €) non garantiscono una adeguata copratura del costo dei libri, oltre che per i due anni dell’obbligo neanche per gli anni succesivi, per le cui fasce reddituali destinatrie di intervento bisogna fare riferimento agli enti locali.

FAQ:

D: Esiste una legge che garsntisc e la gratuita’ dei libri di testo?
R: L’unico riferimento possibile è l’articolo 21 comma 1 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (finanziaria 1999), la cui validita’ e’ stata estesa anche agli studneti dei primi due anni della scuola secondaria superiore di ii grado (fino a 16 anni) dall’articolo 1 comma 628 (l. 297/07).

.pdf]Clicca qui per scaricare il decreto ministeriale e le tabelle dei tetti di spesa.

L'Unione degli Studenti

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venerdì, 11 gennaio 2008
Alle Compagne e ai Compagni
dell’Esecutivo Nazionale
della Direzione Nazionale
del Coordinamento Nazionale 
 
Con la presente lettera i firmatari comunicano la propria decisione di autosospendersi dall’incarico ricoperto presso la Direzione Nazionale dell’Unione degli Studenti.
Si tratta di una scelta dolorosa cui siamo giunti dopo un’attenta e lunga riflessione sul percorso compiuto dalla nostra associazione nei mesi seguenti il VI Congresso Nazionale di Maggio 2007.
In particolare vogliamo porre l’accento della grave situazione venutasi a palesare all’interno della Direzione Nazionale, nella scarsa autonomia da parte dei suoi membri nello svolgere le loro funzioni.
Già dalle prime sedute abbiamo rilevato e fatto notare il fatto che questa Direzione non sia capace di elaborare iniziative e proposte politiche. La  sede ordinaria di governo dell’associazione, in questi mesi, è invece diventata il luogo di legittimazione politica per qualsiasi iniziativa porti avanti l’esecutivo, anche andando oltre il proprio ruolo.
Notiamo la quasi totale mancanza di autonomia elaborativa da parte dei membri della direzione.
Lo notiamo negli inconfondibili silenzi iniziali delle sedute, lo proviamo nella capacità di rendere vane ore di discussione nel momento in cui si palesa la volontà del Coordnatore Nazionale, lo vediamo nel continuo tentativo di alimentare un dualismo tra “buoni” e “cattivi”, tra allineati e non allineati che noi non abbiamo mai voluto.
Crediamo importante per l’organo sede del governo ordinario dell’associazione essere capace di accogliere le critiche che arrivano ad esso e all’associazione stessa da parte del suo interno. Crediamo importante che si sappia riconoscere la volontà da parte nostra di esprimere sempre delle critiche costruttive e mai distruttive.
Vediamo invece che questa volontà, i nostri compagni della direzione, non riescono a coglierla.
La Direzione Nazionale sembra oggi ricoprire il ruolo, illegittimo e oltremodo fittizio, di rappresentanza territoriale che il coordinamento non assolve più, per i ben noti problemi organizzativi e di rappresentatività.
E’ allora utile la nostra presenza in una Direzione che si limita ad avvallare decisioni già prese dall’esecutivo? Noi crediamo di no.
Non siamo disposti a fare i notai di un esecutivo che non è capace di mettere in dubbio la sua linea, e di accettare una pluralità di posizioni al suo interno, come dimostra il rifiuto perpetuato dal suo Coordinatore di dare mandato agli accordi congressuali, procedendo all’integrazione del sesto membro.
Un rifiuto che muove dalla incapacità di accettare al proprio interno un membro portatore di istanze diverse rispetto al Coordinatore nazionale e che possiede il coraggio di palesarle.  
Se essere dirigenti nazionali in questa associazione significa soltanto alzare la mano per ratificare quanto deciso in altre stanze, noi riteniamo inutile la nostra presenza in direzione senza che non vi sia la volontà della stessa di ripensare il proprio ruolo in funzione della propria autonomia politica dall’esecutivo.
Una volontà che noi riteniamo non possa prescindere dalla decisione di questo esecutivo, portatore consapevole delle reali ragioni di malfunzionamento della Direzione, di lasciare a questo organo il proprio reale spazio di elaborazione, a partire dall’autoregolamentazione della stessa.
Tutta la nostra associazione sta attraversando un momento di crisi. Chi nega questo fatto o è accecato dalle parole di qualcuno o non vuole vedere. Meno di un anno fa abbiamo perso cinque regioni e alla scorsa assemblea nazionale, su cui pesano tante ombre sulla sua organizzazione, molti territori non hanno partecipato volontariamente.
Eppure tanti dirigenti nazionali fingono di non accorgersene.
Dove sono i 30.000 studenti e le 130 città dichiarati sul sito internet?
Si tratta dell’ennesima burla dell’esecutivo verso chi non conosce l’Unione degli Studenti di oggi?
Quello stesso esecutivo all’esterno mostra un’associazione compatta nelle sue scelte nonostante ciò non sia affatto vero, come l’adesione al corteo del 20 ottobre, tutt’altro che unitario per gli studenti, ha dimostrato.
Mentre al suo interno che fa? Invece di ricucire gli strappi facendo autocritica e aumentando la sua pluralità e dialettica interna, legittima a livello nazionale e sui territori scelte che dividono.
E’ adesso il momento giusto per rilanciare l’idea per cui siamo nati nel 1994: essere un grande sindacato unitario degli studenti, radicato su tutto il territorio nazionale.
Crediamo che il primo passo debba essere fatto verso la Rete degli Studenti che, con l’O.d.g. del suo Coordinamento Nazionale sull’unità del sindacato studentesco, ha dimostrato di voler realmente venirci incontro, vedendosi però sbattere la porta in faccia da un Esecutivo sordo e indifferente rispetto all’idea di un Sindacato Studentesco forte, plurale, unitario, di tutti gli studenti.
La scelta da parte nostra di interrompere l’’autosospensione non potrà avvenire che dopo un reale cambio di rotta da parte di questo esecutivo.
Un cambio di rotta che prende per noi l’avvio da quanto disposto dal nostro Congresso: l’unità dell’associazione a condizione della rappresentanza di tutte le sue componenti. Una condizione che non può essere soddisfatta che dall’integrazione di due membri in esecutivo nazionale per rispettare gli equilibri sanciti nel congresso. Oggi una ampissima parte di chi fa parte dell’associazione non si sente rappresentato da nessuno degli attuali componenti dell’esecutivo.
Chiediamo che, come garanzia del rispetto della pluralità interna all’associazione, il Responsabile Organizzazione Nazionale assuma la delega a referente delle regioni nelle quali sono presenti territori che hanno mostrato criticità verso questo esecutivo ovvero: Sardegna, Toscana, Emilia Romagna e Basilicata, affianco a quella già presente della Puglia.
Chiediamo che il tavolo di lavoro che coinvolge gli esecutivi nazionali di Uds e REdS venga aperto, in maniera rappresentativa, anche a membri della Direzione Nazionale e che venga invitata la Rete a fare lo stesso.
Queste sono le premesse per riprendere insieme la costruzione del sindacato degli studenti, sta all’Unione degli Studenti decidere cosa fare di sé stessa. 
I membri di Direzione Nazionale:
 
Iacopo Agrimi
Gianluca Candelma
Virginia Engolini
Nicola Degli Esposti
Sabrina Di Gioia
Giulia Ghelardi
Angelo Rinaldi
Davide Romaniello
Michele Sciannamea
Alessandro Tedde
 
 
'La nostra causa è veramente giusta,serve gli interessi di tutti,gli interessi dell'intera società,l'interesse dei nostri figliuoli. Quando la causa è cosi alta, merita di essere servita ,anche a costo di enormi sacrifici.' (Giuseppe Di Vittorio)
 
 
'Gli ideali sono come le stelle : non possiamo raggiungerli ,ma tracciamo la rotta grazie ad essi.'
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lunedì, 31 dicembre 2007

 

Si chiude qui il primo anno di attività dell' Unione degl Studenti di Potenza, non si chiudono qui le battaglie, i sogni, le speranze che ci hanno accompagnato in quest'anno.

L'Unione degli Studenti si è impegnata tanto quest'anno a Potenza, ha saputo portare in campo attività significative, importanti e partecipate, ha saputo accogliere al suo interno esperienze diverse, ha saputo crescere da queste esperienze. Ora l'Unione degli Studenti di Potenza è più forte di un anno fa.

Accanto alle esperienze importanti ci sono state però anche tante delusioni, tante aspettative deluse, nate sia all'interno dell'associazione (locale e NAZIONALE) sia all'esterno, nella contaminazione con altre realtà associative, ci sono stati problemi di organizzazione e errori di gestione, sempre però superati nel migliore dei modi, ma ora, l'Unione degli Studenti di Potenza è più forte di un anno fa.

La strada da percorrere è ancora lunga, bisognerà correre tentando di non sbandare, e ripartire subito dopo aver, eventualmente, sbandato, molte cose cambieranno: alcuni se ne andranno, altri non riconfermeranno il loro appoggio, ci sarà un nuovo Coordinatore, un nuovo (FINALMENTE!) Responsabile d'Organizzazione, ma L'Unione degli Studenti di Potenza sarà ancora lì, a lottare per i diritti degli studenti, a difenderli, a provare a smuovere la situazione della nostra città, a dare la sua... domani l'Unione degli Studenti di Potenza sarà più forte di quest'anno andato!

...gli anni passano,

noi ci saremo....

SEMPRE E PER SEMPRE DALLA STESSA PARTE CI TROVERETE

...buon 2008...

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giovedì, 27 dicembre 2007

Nella notte tra il 14 e il 15 dicembre un branco di maledetti mafiosi ha devastato a Palermo il circolo Blow Up, sede di Udu, Uds e Mutua Studentesca nel capoluogo siciliano, dopo che nel pomeriggio gli stessi balordi (indegni di vivere in un paese civile quale pretendiamo di essere) si erano presentati presso il Blow Up per chiedere il pizzo ed erano stati allontanati dai nostri compagni senza sottostare al ricatto.
L'Uds Potenza esprime tutta la sua solidarietà ai compagni palermitani, confidando nella loro tenacia e capacità di trarre da avvenimenti del genere lo stimolo per continuare la lotta con forza e volontà ancora maggiore!

L'Uds Potenza

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